5 attività da fare in casa con i bambini piccoli:

Fortunatamente la mia Isabel passa molto tempo all’asilo nido e (grazie a Dio) le piace molto andarci.

Ma in questo periodo più che mai, fanno presto a presentarsi quelle giornate in cui dici: “e ora cosa mi invento?”. I nostri cuccioli hanno bisogno di tanta attenzione e tempo condiviso quindi, non abbiamo altra scelta, dobbiamo armarci di creatività e trovare un modo per passare del tempo insieme a loro, tra le mura di casa.

Ecco la mia lista di attività da fare in casa con bambini piccoli nelle giornate spente, tutte e quante sperimentate con successo:

#1 Bagnetto con le paperelle

Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Il bagnetto
Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Il bagnetto

materiale necessario: vasca da bagno o catino, acqua calda, detergente delicato, paperelle di plastica, recipienti di uso domestico, pazienza e spirito di gioco

È un evergreen delle attività da fare con i neonati.

Forse un po’ scontato ma, funziona sempre. Sono tanti i benefici di un bel bagno caldo per i più piccolini, vediamoli insieme:

  1. Parola d’ordine relax! meglio se fatto di sera quindi, magari prima di cena, per togliere lo stress della giornata e rilassare gli animi, specialmente per i bimbi instancabili (mia figlia appartiene a questa categoria). Attenzione però: bisogna dedicare al bagnetto il tempo adeguato, altrimenti, si rischia di ottenere l’effetto contrario.
  2. Divertimento: Eh si, da che mondo è mondo l’acqua è una delle cose più attraenti e divertenti che ci sia! Per un maggior divertimento si possono mettere in vasca le classiche paperelle di plastica, ma non solo. Assolutamente all’altezza del compito sono anche i recipienti di qualsiasi genere, meglio se con i buchi, o un semplice bicchiere di plastica: se lo immergi fa le bolle 🙂 Attenzione però, non limitiamoci solo agli oggetti, bolle, schizzi, esplorare l’acqua e giocare con la schiuma sono già, di per sé, giochi formidabili.
  3. Bimbi puliti! Fa un po’ ridere, ma è vero. Con il bagnetto ci troviamo due piccioni con una fava 🙂 togliamo una cosa dalla lista delle nostre faccende domestiche e ci concediamo un po’ di relax anche noi, perché no?

#2 Giochi di ombre

Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Giochi di ombre
Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Giochi di ombre

materiale necessario: un muro, una luce, una mano

Un gioco semplice ma d’effetto. I bimbi piccoli sono molto affascinati dalle luci, oltre che dai suoni. Potrebbe essere anche un buon metodo per distogliere il loro interesse dai tanto affascinanti tablet o cellulari.

È più semplice di quanto si possa pensare e, se non ci credete, provate.

Vi basterà puntare una fonte luminosa contro una parete, e spegnere la luce della sala. Attenzione a non creare un ambiente troppo buio, altrimenti i bambini potrebbero spaventarsi.

Quando avrete trovato la giusta illuminazione per poter fare le ombre, dovrete cimentarvi e sbizzarrirvi nel riprodurre gli animaletti.

Ecco qualche esempio:

Ce ne sono molti altri, basta un semplice ricerca online e ne troverete molti di più.

I vantaggi di questa attività? anche in questo caso sono molti:

Come ho detto prima, ai nostri piccoli piace tantissimo, ma, oltre al divertimento, questa attività li aiuta nello sviluppo cognitivo. Giocare con le immagini facilita lo sviluppo del gioco simbolico, importantissimo per lo sviluppo delle abilità comunicative in generale, del linguaggio e della lettura. Inoltre, i bimbi saranno molto probabilmente tentati di partecipare al gioco, tentando di imitarci. Anche la capacità imitativa è una delle componenti principali dello sviluppo cognitivo.

Favorisce la relazione! facendo questa attività con il bambino è facile aprire un dialogo con nostro figlio, fatto di scambi di sguardi, di risate e di emozioni.

Si può fare in due o più! è un gioco che può coinvolgere anche i fratellini (o fratelloni) di qualsiasi età, piace e diverte sempre. È un ottimo modo per coinvolgere anche il papà.

#3 In cucina con la mamma (o con il papà)

Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Cucinare
Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Cucinare

Materiale necessario: sgabello o sedia o torre montessoriana (per i più attrezzati) o seggiolone (alla peggio), ingredienti per piatto semplice dolce o salato, tantissima pazienza, voglia di cucinare.

Lo so è un classico e scommetto che già lo fate tutte, o quasi.

Certo, è un po’ presto per giocare ai grandi Chef, ma questo non vuol dire che non li possiamo coinvolgere nelle prime esperienze culinarie.

Cucinare non vi piace? il mio consiglio è di non cimentarvi in questa attività se non vi piace. Ai bambini devono arrivare emozioni positive, dobbiamo passargli gli aspetti divertenti della cucina, altrimenti, il nostro gioco, si trasformerà in un attività difficile e stancante, sia per noi che per loro.

A tal proposito, come per il bagnetto, vi consiglio di fare questa attività a tempo perso, non quando avete davvero bisogno di preparare la cena, magari a tutta la famiglia. Certo, detto così è un po’ banale, ma vi assicuro che poi nella realtà, non ci viene così facile prenderci del tempo e dedicarlo interamente ai noi e alla famiglia, senza troppe interferenze. Se riuscirete a farlo, però, i vostri piccoli ne gioveranno molto e vi ringrazieranno con una maggiore serenità nelle ore difficili, anche qui, provare per credere!

Un’altra cosa indispensabile per quest’attività: non dovete avere paura di sporcarvi o sporcare! questo direi che è fondamentale. I bimbi devono poter sperimentare ed essere partecipi dell’esperienza culinaria, altrimenti gli togliamo il divertimento, e anche le possibilità di sperimentare e imparare.

Cosa prepariamo oggi? La ricetta che sceglieremo dovrà essere molto semplice, meglio se composta da pochi ingredienti. Ideali sono: farina, acqua (nelle giornate calde), zucchero, patate, carote. Questo non vuol dire che non useremo anche altri ingredienti come uova, marmellata, olio, burro ecc.. ma questi ultimi, meglio se li gestiamo noi.

Via libera invece alla manipolazione degli altri ingredienti!

Un modo semplice e sicuro per cucinare insieme, è quello di preparare dei recipienti per noi, e altri per i nostri piccoli cuochi. In questo modo sarà molto più facile per loro capire quali ingredienti possono sperimentare e quali no e si sentiranno attivamente partecipi. Inoltre, questa strategia favorisce l’imitazione, che come ho già detto è un’abilità cognitiva non da poco per i bimbi di quest’età.

No a forno e fornelli!

Una volta fatta la nostra preparazione, saremo solo noi a dedicarci alla parte finale, perché dobbiamo anche essere responsabili e mettere i nostri figli in sicurezza, per i fornelli sono ancora troppo piccoli.

E nel frattempo? può darsi che i piccoli cuochi siano anche stanchi di darsi alla cucina, infondo è un’attività che richiede molta concentrazione e i bimbi piccoli tendono a stancarsi facilmente. In questo caso meglio lasciare la preparazione in stand by, lavare il viso e le manine, e terminare la cottura mentre i piccoli si distraggono a distanza.

Se, invece, il nostro piccolo chef non ne volesse saperne di abbandonare la cucina, dovremo stare attente a tenerlo in una condizione di sicurezza. La torre montessoriana, in questo caso, ci aiuta molto, ma possiamo anche utilizzare il loro seggiolone, l’importante è che siano abbastanza lontani per essere al riparo dagli schizzi e che, però, riescano a vederci sempre.

#4 Filastrocche e balletti

Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Cucinare
Attività da fare in casa con i bambini piccoli: Filastrocche e balletti

Materiale necessario: spazio in sala o in camera abbastanza ampio da permettere il movimento (libero da mobili o oggetti che possono essere pericolosi), abilità canore, abilità artistiche, abilità fisiche, conoscere almeno qualche filastrocca (quelle classiche sono sempre le migliori), non prendersi troppo sul serio (non stiamo partecipando ad Italian’s Got Talent e non ci vede nessuno).

Tra tutte la mia preferita! ma chi mi conosce sa bene che ballare, muovermi e cantare sono le attività che più amo 🙂

Sembra un’attività superflua, uno svago fine a sé stesso, ma, fidatevi, i benefici di questo gioco, sono veramente rilevanti per i bimbi di quest’età.

  1. Favorisce lo sviluppo del linguaggio: associare una parola ad un gesto, permette di trasformare qualcosa di astratto (il linguaggio) in qualcosa di concreto (il movimento). Questo facilita la comprensione della parola e, di conseguenza, il linguaggio verbale.
  2. Facilita la relazione: entrare nel mondo del bambino ci permette di togliere le barriere tra la vita adulta e il mondo dell’infanzia. Il nostro bimbo si sentirà gratificato e amato, grazie alla nostra partecipazione in un’attività che a lui piace tanto e ci ripagherà con tantissimi teneri sorrisi.
  3. Ballando si impara: Non solo è un modo per ampliare il vocabolario, come ho già detto. Le canzoni e le filastrocche, sono anche un mezzo semplice ed efficace per insegnare ai bimbi di quest’età le regole di comportamento che fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.

Ora che sappiamo tutti i motivi per cui dovremmo cantare e ballare con i nostri figli, siamo pronte a cominciare, ma come si fa?

Se non avete dimestichezza con il movimento, andate sul classico e vedrete, che non sarà poi così complicato.

Giro Giro Tondo e La bella lavanderina sono i classici più semplici da cui partire.

Anche se i bimbi sembrano non stufarsi mai di sentire più e più volte le stesse canzoni, noi mamme sì che ci stanchiamo. E quindi? da dove prendiamo ispirazione per nuove filastrocche?

Scommetto che la maggior parte di voi ne conoscono molte di quelle moderne, sono le stesse che girano su youtube kids con migliaia di visualizzazioni (chissà come mai?). Forse ancora non avrete pensato però, a trasformarle in una filastrocca animata da fare in coppia.

Possiamo quindi prendere i baby tormentoni come Baby Shark, A Ram Sam Sam, Le ruote del bus e tanti altri, per trasformarli in un gioco di coppia da svolgere nel salone di casa.

Un consiglio: non usate il video, rischiereste di distrarlo dalla relazione con voi e tutta l’attività perderebbe il senso. Usate solo l’audio, o meglio ancora, cantate voi e imitate i movimenti.

Via libera alla creatività

Per le mamme ballerine pro, suggerisco invece di provare ad inventare filastrocche o canzoni nuove, rigorosamente accompagnate dai passi.

Per favorire ancora di più la relazione e lo sviluppo del linguaggio, vi consiglio di prendere spunto dalla vostra quotidianità: per esempio, potete fare una canzoncina sull’andare a fare la spesa insieme, o sulla ricetta di cucina che avete fatto il giorno prima. In questo modo il bambino associa più facilmente la parola all’immagine, per il semplice motivo che la conosce molto bene. Più l’immagine è ricorrente nella sua quotidianità, quindi, maggiore sarà l’effetto educativo del nostro gioco.

5# I primi travasi

Attività da fare in casa con i bambini piccoli: I travasi
Attività da fare in casa con i bambini piccoli: I travasi

Materiale necessario: la borsa di Mary Poppins, recipienti di vario tipo, oggetti infrangibili di piccola-media dimensione, pasta, farina o terra (nel periodo estivo)

Dall’anno in su, i bambini si approcciano spontaneamente a questo tipo di attività, e noi possiamo quindi cogliere la palla al balzo, non credete?

Non è affatto un caso se ai nostri piccolini piace molto questo gioco. Anche in questo caso, c’è un interesse evolutivo, di apprendimento e crescita del bambino. Vediamo insieme quali aspetti sono favoriti dal gioco dei travasi:

  1. Forme, dimensioni, relazioni tra gli oggetti: forse non ci avevi mai pensato ma, allo stesso modo in cui uno scienziato fa esperimenti per conoscere un materiale nuovo, i bimbi fanno questo gioco per esplorare gli effetti delle loro azioni sulla materia.
  2. Se fatto in coppia, imparano la turnazione. Questo è un ottimo motivo per prendere parte all’attività. Ho già parlato molto della relazione genitore – bambino e non mi vorrei soffermare troppo su questo argomento. Vorrei invece farvi notare come, in tutte le attività di scambio come queste, i bambini imparano a rispettare quella che si chiama “turnazione”. Ma cosa significa? molto semplicemente vuol dire che i bambini imparano a rispettare il proprio turno nel dialogo. “Prima io, e poi tu”. Sembra facile, ma, se ci pensate bene, più il bimbo è piccolo e più monopolizza l’attività, togliendo spazio all’interazione. Non sempre questo avviene perché sono egoisti e vogliono giocare da soli, ma, più verosimilmente, avviene perché sono immaturi nella loro capacità di tenere un ritmo di dialogo.

Pronte per passare all’azione?

Il gioco è semplicissimo: si spostano gli oggetti, o la pasta, o la farina da un recipiente all’altro.

Meglio usare recipienti e di diverse forme e dimensioni. Se siete in casa, e bimbi sono piccoli e alle prime armi (all’incirca verso l’anno di età), potete far provare i primi travasi con degli oggetti piccoli (es. cubetti piccoli in legno, forme di plastica ecc..). Per i bimbi più esperti o più grandicelli meglio invece la classica pasta, o la farina. Nelle giornate estive, si può anche fare la stessa attività all’aperto giocando con la terra e i vasetti, che spasso!

Un consiglio: anche in questo caso, preparate dei recipienti che utilizzerà solo il vostro bimbo ed altri che userete solo voi. In questo modo sarà più facile per lui imitarvi e sperimentare da solo.

Buon divertimento!

Spero che i miei suggerimenti ti siano stati utili. Se hai letto tutto l’articolo avrai capito che ho cercato di proporre attività a costo zero, o quasi. A mio parere, infatti, non servono molte cose per diversi insieme ai nostri piccoli.

La nostra disponibilità, il nostro tempo e il nostro amore, sono più importanti dei materiali. Mi auguro che, con questo articolo, ti abbia passato il concetto di quanto sia importante giocare insieme ai nostri figli, per la loro crescita.

E tu? quali attività fai con il tuo bambino in casa? cosa ne pensi delle mie attività da fare in casa con i bambini piccoli? le hai sperimentate e vuoi condividere le tue impressioni? inserisci un commento nel blog, o sulla pagina facebook.

5 commenti

  1. Hai ragione, il tempo che dedichiamo ai bambini è importante e anche se a volte siamo provate dalla giornata,
    è molto meglio dare loro la nostra presenza e il nostro tempo piuttosto che risolvere velocemente con il cellulare,
    anche se purtroppo, al giorno d’oggi, i bambini anche se piccoli imparano in fretta e poi chiedono sempre e solo quello.

  2. Grazie Roberta, in realtà sarei ipocrita a dire che non uso mai il cellulare, a volte come mamme dobbiamo anche sopravvivere, purtroppo. Però si cerca di ridurre al minimo e di dare sempre di più, nonostante sia spesso faticoso.

  3. Penso che queste attività siano super, oggi le mamma specialmente quelle più giovani tendono a lasciare i figli attaccati ai cartoni o al telefono. Far giocare i bambini e istaurare un rapporto con loro è fondamentale per il loro sviluppo e la loro crescita e formazione. Quindi complimenti, i tuoi bambini sono fortunati ad avere una mamma come te!

  4. Attraverso queste attività ricreative, ma secondo me anche istruttive, che si sviluppano i sensi e le capacità dei bimbi oltre che la loro creatività! Ancor meglio ora che sono molto a casa ed è importante tenerli attivi e far lavorare al meglio la loro mente per favorirne lo sviluppo!

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